Nicola Porro recensisce Croce di Desiderio

Nicola Porro recensisce Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce – II – Parerga e Paralipomena di Giancristiano Desiderio (collana Le noci – idee e società) su Il Giornale nella rubrica Biblioteca Liberale.

Nicola Porro recensisce Croce di Desiderio:

“Sono quasi quattrocento pagine densissime, suddivise in capitoli che potrete leggere in autonomia. Il filo rosso resta per Desiderio quella religione della libertà di cui è maestro il filosofo napoletano.

[…]  C’è ovviamente molto di più rispetto a questa che può apparire aneddotica.

C’è il Manifesto degli intellettuali antifascisti, pubblicato il primo maggio del 1925 in contemporanea su Il Mondo di Amendola e su Il Popolo di don Sturzo.

Stiamo parlando di un solo capitolo di un libro decisamente ricco e ben scritto.”

Leggi tutta la recensione qui

Nicola Porro recensisce Croce di Desiderio Aras Edizioni

Scrive Nicola Porro:

(…) Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce (Aras Edizioni).

Sono quasi quattrocento pagine densissime, suddivise in capitoli che potrete leggere in autonomia. Il filo rosso resta per Desiderio quella religione della libertà di cui è maestro il filosofo napoletano. Davvero molto interessante la sezione dedicata a Croce e Mussolini e sulla «demagogia mussoliniana su cui garantiva Giovanni Gentile assicurando che le violenze sarebbero terminate e si sarebbe presto arrivati alla vita ordinata e civile». E a chi gli chiedeva perché Mussolini lo tollerasse, Croce rispondeva: «si sono rassegnati. Io sto a Napoli a un dipresso come il Vesuvio sul golfo. Si può impedire al Vesuvio di fare, quando gli piace, le sue eruzioni?». 

Potrebbe sembrare uno slogan ma non lo è:

«il pensiero di Croce è indispensabile per affermarci come uomini e donne e riconoscere la bellezza, difendendoci dai conformismi, dalla propaganda e dagli slogan.»

Leggi il libro di Giancristiano Desiderio! Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce lo trovi qui!

CONDIVIDI SU:
Tags:
X