Avvenire Paolo Di Paolo piero Dorfles Lella Mazzoli Aras Edizioni

Leggo dunque sono. Almeno credo, su Avvenire

Alessandro Zaccuri firma l’elzeviro di Agorà su Avvenire con una recensione di Leggo dunque sono. Almeno credo di Paolo Di Paolo, Piero Dorfles e Lella Mazzoli. l’articolo che compare su Avvenire di Leggo dunque sono. Almeno credo!

Leggo dunque sono. Almeno credo, su Avvenire:

“Si fa presto a dire ‘il piacere della lettura’, che poi, se volessimo dar retta a Roland Barthes. sarebbe il piacere del testo…” Ecco una citazione su Avvenire di leggo dunque sono. almeno credo.

Leggo dunque sono su Avvenire

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Si fa presto a dire ” il piacere della lettura” (che poi, se volessimo dar retta a Roland Barthes, sarebbe “il piacere del testo”).

Che cos’è più piacevole per il lettore, infatti? Divertirsi o commuoversi? Indignarsi o sorprendersi? Divorare un capitolo dopo l’altro oppure combattere quel filo di noia che-non si sa mai-potrebbe preludere a un incontro decisivo?

A domandarselo è lo scrittore Paolo di Paolo in uno dei saggi che compongono Leggo dunque sono. Almeno credo (prefazione di Federica Savini, Aras Edizioni, pg.96, euro 11,00), piccolo e provocatorio pamphlet nato nel contesto del Festival del Giornalismo culturale di Urbino.

Oltre a quello di Di Paolo, ilvolumetto raccoglie i contributi di Lella Mazzoli, che del Festival e fondatrice e direttrice insieme con Giorgio Zanchini, e di Piero Dorfles, impegnato qui in un gustoso tour de force tra i luoghi comuni dell’editoria (…)

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