“Cercare dentro la crisi le forze dell’iniziativa.’La cultura dell’iniziativa‘ è la proposta aggiornata ai nostri tempi de ‘La nostra fede’ di Piero Gobetti, che è una fede nell’iniziativa. Il bersaglio etico è la cultura dell’indifferenza.” Pietro Polito (Centro studi Piero Gobetti)
“La crisi è un orizzonte in cui si può sostare per mettere a fuoco i mali del mondo. Stare dentro una crisi può essere un’occasione, non un alibi.” Paolo Di Paolo
Per chi volesse riascoltare l’intervista di Paolo Di Paolo a Pietro Polito a La Lingua Batte – Radio3 al minuto 44 circa troverete in apertura la testimonianza di Montale dell’incontro con Gobetti per poi entrare nel vivo dell’incontro dove spicca felice l’abbraccio tra due nostri titoli, ‘La cultura dell’iniziativa’ da un lato e ‘La nostra fede’ dall’altro.Buon ascolto!
Ascolta l’intervista a Pietro Polito su La cultura dell’iniziativa qui.

Leggi qui l’introduzione al libro!
Leggi di seguito un estratto dell’intervista di Paolo di Paolo a Pietro Polito:
Dice Pietro Polito:
«La cultura dell’iniziativa. La capacità delle persone singole, prese una ad una di prendere delle iniziative autonome e responsabili. É chiaro che il bersaglio etico e politico di questa visione è la cultura dell’indifferenza.»
Domanda Paolo di Paolo:
«E l’antidoto alla paura, forse anche all’indifferenza o a, comunque a prospettive egoistiche che la crisi può accentuare: una crisi politica, una crisi morale, una crisi sanitaria che poi, naturalmente implica altre crisi. L’antidoto può essere senz’altro la cultura. Lei dice: “cos’è che non lascia vincere la paura se non la cultura” e parla di “forza mite della cultura”. Un’idea della cultura che sia, però sempre iniziativa. Fa una distinzione in questo libro che vorrei ci chiarisse. Fra cultura della genialità che ha qualcosa di passivo, di inerte e cultura dell’iniziativa. Ci spieghi perché».
Risponde Pietro Polito:
«Mi soffermo solo su un punto della distinzione che può chiarire subito il concetto: è una distinzione molto semplice, dall’alto e dal basso. Il contrasto fra cultura della genialità e cultura dell’iniziativa, è il contrasto, si può dire, fra una cultura paternalistica e una cultura autonomistica. Nel libro ad un certo punto, pongo la questione dell’essere gobettiani oggi, rispondendo che significa in ogni comportamento, agire come se si indossasse la divisa (…)»