Descrizione
il libro
Dalle prime votanti ed elettrici nella storia italiana, le consultrici e costituenti “prime” donne della politica, le prime sindache e le prime avvocatesse, le ingegnere e le bibliotecarie, queste a tante altre vicende di italiane che nel corso dell’età contemporanea si sono distinte in ambiti tradizionalmente preclusi alle donne, abbattendo ostacoli, anticipando tendenze e mutamenti, o che hanno portato all’attenzione della collettività questioni di grande rilevanza.
A essere ripercorse non sono soltanto le biografie ma il contesto, i moventi e gli obiettivi che hanno dato impulso a scelte spesso scomode e anticonformiste.
“Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.”
Rita Levi Montalcini
la curatrice
Lidia Pupilli, PhD in Storia dell’età contemporanea nei secoli XIX e XX (Luiss, Roma-Università di Bologna), è socia fondatrice e vicepresidente dell’Associazione di Storia Contemporanea: all’interno di quest’ultima è coordinatrice di redazione delle riviste di storia contemporanea «Itineris» e «Centro e periferie». Cultrice di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, ha pubblicato numerosi studi riguardanti la storia delle donne e la vicenda politica, intellettuale ed elettorale dell’Italia contemporanea.

