Descrizione
Cos’è la questione meridionale? Intorno a questa domanda si concentrarono gli studi di illustri meridionalisti come Guido Dorso, Tommaso Fiore, Giovanni Carano-Donvito, che sulle pagine di «La Rivoluzione Liberale» diedero vita a una rubrica, «Vita meridionale», i cui articoli sono raccolti in questo libro. La risposta che essi proposero fu ben altro che una semplice ricognizione del problema, a cui rimediare con l’elemosina dello Stato.
La questione meridionale è l’eredità stessa dei popoli del Sud e appartiene a loro non solo come fardello, ma anche e soprattutto come occasione per maturare «la coscienza delle possibilità di sviluppo che sapremo volere», come scrive Dorso.
Questo fu lo scopo fondamentale di «Vita meridionale»: cercare in una conoscenza approfondita e vissuta della questione l’occasione per il riscatto del Sud.
Tutto ciò sarà possibile solo se il suo popolo riuscirà a rifiutare i compromessi che l’hanno ridotto in uno stato di minorità. E a dar vita di propria iniziativa a una nuova classe dirigente.
Per un senso di dignità, non cerchiamo definire “questione meridionale” … Nell’atto in cui si tenta definirla, la si impicciolisce e volatizza.
Preferiamo piuttosto domandarci: il Mezzogiorno può o non può migliorare? E come?
Prefazione di Sabino Cassese
Con il patrocinio del Centro di ricerca Guido Dorso

Raffaele Ciccone (Amalfi, 1989) ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia all’Università degli studi di Salerno. Si occupa di filosofia politica, e in particolar modo del pensiero politico italiano tra ’800 e ’900. Attualmente fa parte della redazione della rivista «Points of Interest – Rivista di indagine filosofica e di nuove pratiche della conoscenza».
Sabino Cassese (Atripalda, 1935) è Professore nell’Università di Roma La Sapienza (1983-2005), ministro della Funzione pubblica nel governo Ciampi, Giudice emerito della Corte costituzionale, professore emerito della Scuola Normale Superiore (Pisa). Collabora con il «Corriere della Sera» e «Il Foglio» come editorialista.