Descrizione
L’opera propone alcuni casi di studio di storici importanti, analizzati non all’acme del loro successo, ma nel momento in cui hanno deciso di intraprendere il mestiere di storico.
Da Tony Judt a Mario Isnenghi, da Howard Zinn a Franca Pieroni Bortolotti, da Romain Rolland a Amy Allemand Bernardy, da Renzo Paci a Roberto Longhi per chiudere con Augusto Vasina, il libro, composto da capitoli frutto di altrettante relazioni tenute al convegno internazionale di studi “La gioventù degli storici e delle storiche” (Senigallia, 30 giugno 2017), ribadisce il fascino e l’attualità di una professione strettamente legata a un’idea e a un’esigenza ancora attuali di partecipazione civile e culturale.
Com’è stato affermato, infatti, «la ricerca storica è uno dei modi più efficaci di partecipare alla realtà attuale».
Indice
I CURATORI
Lidia Pupilli, PhD in Storia dell’età contemporanea nei secoli XIX e XX (Luiss, Roma-Università di Bologna), è socia fondatrice e vicepresidente dell’Associazione di Storia Contemporanea: all’interno di quest’ultima è coordinatrice di redazione delle riviste di storia contemporanea «Itineris» e «Centro e periferie». Cultrice di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, ha pubblicato numerosi studi riguardanti la storia delle donne e la vicenda politica, intellettuale ed elettorale dell’Italia contemporanea.
Marco Severini insegna Storia dell’Italia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. Ha fondato (2011) e presiede l’Associazione di Storia Contemporanea. Si è occupato di storia delle donne e di biografia a politica e civile. Tra i suoi ultimi lavori Ai con ni della Grande guerra (2017) e Giulia, la prima donna (2017).