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Dietro le quinte del noir. Gli addetti ai lavori si raccontano

14.00  10.50 

A cura di Alessandra Calanchi
anno 2014
#2 Urbinoir-studi
178 pp.
ISBN 9788898615322

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IL LIBRO

… La metafora della bomba a orologeria mi stuzzica molto, e questo è un argomento che riprendo spesso nelle mie presentazioni. Siamo tutti mine inesplose: se qualcuno ci mette il piede sopra… (Alessandro Berselli)

… in ognuno di noi esiste un lato oscuro. Nessuno escluso. Non è facile accettarlo, ma è la cruda realtà… (Gordiano Lupi)

… il noir [ …] è un giallo molto scuro… (Massimo Mongai)

… Lo scrittore sa che la parola è capace di grandi atti di resistenza, vive di forza sovversiva, ha il potere di aggregare e spingere la folla in direzione di una causa. E’ la combattente bianca, guerriera di pace che preferisce l’inchiostro sulla carta al sangue sopra la terra… (Elena Mearini)

Indice

LA CURATRICE

Alessandra Calanchi è professore associato di Lingue e Letterature Angloamericane (L-lin 11) presso l’Università di Urbino “Carlo Bo”, dove insegna Letteratura Angloamericana e Cultura Angloamericana. Si occupa prevalentemente di letteratura ebraico-americana, di male studies e di crime fiction. È co-fondatrice di “Urbinoir”, un gruppo di studio, riflessione, e organizzazione di iniziative nell’ambito del noir, con sede a Urbino presso il Dipartimento di Studi Internazionali.È autrice di “Vicini lontani. Solitudine e comunicazione nel romanzo americano” (Ravenna 1990), “Quattro studi in rosso. I confini del privato maschile nella narrativa vittoriana” (Cesena 1997), “Dismissing the Body. Strange Cases of Fictional Invisibility” (1999) e “Oltre il Sogno. La poetica della responsabilità in Delmore Schwartz” (2008). Ha curato con Maurizio Ascari “Stanze segrete” (Firenze 1998) e con Gabriella Morisco “Le Corti e la Città Ideale/Courts and the Ideal City” (Fasano 2004). Ha curato inoltre la raccolta di racconti di Arthur Conan Doyle “221B Baker Street. Sei ritratti di Sherlock Holmes” (Venezia 2001), tradotto la prima edizione italiana annotata de “La maledizione dei Baskerville” (a cura di Philip Weller, 2003) e curato la raccolta di saggi “American Sherlockitis. Ovvero, come Sherlock Holmes conquistò il Nuovo Mondo” (Milano 2005). È collaboratrice di Cinemasessanta dal 1984. Attualmente sta svolgendo ricerca nell’ambito dei soundscapes studies.

RASSEGNA STAMPA

Dietro le quinte del noir di Luigi Pachì, Sherlock Magazine, 28 agosto 2014

Nel nome di Montaldo di Piero Di Domenico, Corriere di Bologna, 29 luglio 2014

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