Descrizione
Protagonista assoluto della scena letteraria del Novecento, Alberto Moravia lo è stato anche, senza riserve, in ambito cinematografico. Non solo come soggettista, sceneggiatore e appassionato ma soprattutto come critico cinematografico e, anche, come regista. Ma quello nutrito dallo scrittore capitolino verso la “settima arte” fu soprattutto un amore ricambiato. Notevoli nel numero ma non sempre nella qualità furono le tante trasposizioni tratte da suoi lavori – che qui sono state selezionate ed analizzate – le quali confermano, al di là della eterogeneità dei contributi, quanto forte fosse la consonanza tra la scrittura moraviana e la transcodificazione cinematografica. Alla conoscenza di Moravia, come uomo di cinema oltre che di letteratura, è dedicato questo volume.

Laureata in Lettere moderne specializzandosi in Storia presso l’Università di Perugia. Studiosa di storia politica e sociale, è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione di Storia Contemporanea e redattrice della rivista “Storia delle Marche in età contemporanea”. Svolge attività di ricerca storica in ambito contemporaneistico pubblicando saggi in riviste e volumi collettanei, a cui affianca il lavoro nel settore bibliotecario. Attualmente sta curando la catalogazione del patrimonio librario del Centro Cooperativo Mazziniano di Senigallia.