Descrizione
Ci sono alcune parole che superano di gran lunga il loro significato, una di queste è “bicicletta”. Cos’è una bicicletta? Le due ruote, manubrio e telaio proiettano non l’ombra di un semplice mezzo di trasporto, ma fanno luce su un rapporto, quello intimo, libero e liberatorio tra noi e questa compagna di vita. Maria Profeta va alla ricerca di questa profonda relazione in tutta Europa con la sua macchina fotografica, un libro e un bagaglio leggero.
La Germania del Nord è la cornice protagonista di In bicicletta non mi sento mai sola.
L’autrice alterna al suo vissuto di viaggiatrice, meno di turista, pezzi di storia grande e piccola che trasudano da ogni luogo raccontato; dalla partenza alla stazione di Bologna con i ricordi della strage del 2 agosto 1980 fino all’ultima tappa nella Lubecca dei Buddenbrook.
Il lettore potrà muoversi attraverso un godibile repertorio letterario, storico e filosofico sul mondo della bicicletta.

Maria Profeta (Benevento, 1963) ha vissuto a Milano e ora risiede a Fano. Nel 1999 ha fondato l’Associazione culturale L’Arco, la cui iniziativa di spicco è stato il ciclo d’incontri “Le parole da non dimenticare” con ospiti nazionali e internazionali. Ha pubblicato il romanzo La strada di Elena (Italic&Pequod, 2017). In bicicletta non mi sento mai sola è il compimento tra scrittura e immagini del progetto fotografico “In Bicicletta”, reportage sulla due ruote svolto in vari paesi d’Europa ed esposto in diverse città italiane.