5/5_Diretta Facebook_Ritorno al futuro della città educante

Dai risultati parziali di una complessa ricerca sul campo, svolta in occasione di due edizioni del festival dell’educazione “Scarabò. Una città per educare”, nasce questa ultima monografia nella collana La pedagogia al lavoro.In via principale, ciò che deriva dai risultati vagliati è l’esigenza di recuperare la funzione relazionale della città, ovvero di intessere relazioni educativamente significative, e di assicurare spazi adeguati per il loro svolgimento e appagare altre istanze formative. Coerentemente, ne consegue una disamina pedagogica di simili occorrenze e delle correlate proposizioni risolutive, ma anche l’invito pedagogico a urbanisti, architetti e decisori politici a prendersi cura e a coltivare insieme l’eu-topia di una comunità (auto)educante e di un umanesimo dell’autenticità relazionale nel contesto di vita cittadino. Un invito curvato non solo su Macerata, ma generalizzabile, nella certezza che quanto emerso da un’indagine locale non è dissimile da quanto rilevabile altrove, in Italia e non solo.

Ne parliamo con l’autore Fabrizio d’Aniello (Università di Macerata) e Laura Copparoni, Presidente di Scarabò ETS Macerata.

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