Sarà per un’altra volta di Sergio Di Cori: «un libro sgradevole», «un libro disperato» «per i disperati!» «per non parlare della lingua sciatta, vomitata, colloquiale».
L’editore Savelli pubblica nel 1978 per la prima volta il libro di Sergio Di Cori Sarà per un’altra volta.

Lo stesso autore scrive una introduzione autocritica al romanzo menzionando tutti i commenti che aveva sentito riguardo il suo lavoro a cui risponde:
«”È vero!”. È un libro disperato, ma la mia intenzione era appunto quella, e non un’altra.»
In qualche settimana a seguito di una denuncia di un’associazione delle famiglie italiane, il libro sarà sequestrato e scomparirà dagli scaffali di tutte le librerie del territorio nazionale.
Nel 1979, il libro, dopo la sentenza della corte è condannato al rogo.
L’autore per evitare gravi conseguenze penali sceglie la strada della latitanza e si trasferisce a vivere a Los Angeles.
Lì continuerà l’attività di giornalista presso degli editori italiani.
Dopo un lungo percorso di appelli, l’allora presidente della repubblica Sandro Pertini, concesse la grazia sia al libro che all’autore.
Nel 1982 dall’ordinamento giuridico italiano sparirà per sempre “la condanna al rogo per ogni prodotto della creatività e dell’ingegno umano, qualsivoglia sia il suo contenuto”.
Oggi, a 40 anni di distanza, quelle pagine ingiallite dal tempo tornano fresche con questa nuova e fedele edizione, nella duplice lettura del romanzo e del documento storico.

Presentazione del libro Sarà per un’altra volta di Sergio Di Cori Modigliani
(Aras Edizioni, 2019)
Venerdì 20 settembre 2019 – ore 18
Nora book & coffe
Via delle Orfane, 24/D, 10122 Torino
INGRESSO LIBERO