Dante, la scienza e noi

22.00 

a cura di Donatella Bisconti e Alberto Pimpinelli 
anno 2026
#6 Piccola biblioteca di studi medievali e rinascimentali
260 pp.
ISBN 9791282096140

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Descrizione

il libro

Lo sforzo di spiegare i fenomeni naturali che attraversa l’opera dantesca va di pari passo con la sua grande sensibilità nei confronti delle manifestazioni della natura, che si tratti del comportamento degli animali, delle proprietà delle piante, dei movimenti degli astri o della complessità della geografia terrestre.

Frutto di una lunga tradizione, classica e cristiana, la scienza in Dante è orientata ideologicamente e ha un carattere teleologico. Questo orientamento può determinare, o addirittura compromettere, i risultati dell’osservazione scientifica? 

L’ordine armonioso della natura, turbato dalla rivolta degli angeli fedeli a Lucifero, è tuttavia riconoscibile attraverso un’indagine logico-razionale o a questa si deve necessariamente affiancare un approccio mistico-simbolico?

A questa ed altre domande i saggi qui riuniti apportano una risposta, seppur parziale, e confermano la sostanziale integrazione tra le discipline che attraversano l’opera del Fiorentino. Nella loro diversità ed autonomia, essi si combinano, si completano e si rispondono l’un l’altro « legati con amore in un volume ».

i curatori

 Donatella Bisconti è docente ordinario di Lingua e Letteratura italiana presso l’Université Clermont Auvergne. Membro dell’IHRIM, le sue ricerche si concentrano prevalentemente sulla teorizzazione del potere politico nel XV secolo, sulla teoria del riso e della conoscenza in Boccaccio e Dante, sul poema cavalleresco nel XV secolo, sull’umanesimo in lingua latina e greca, sui sistemi educativi in età rinascimentale.

Alberto Pimpinelli è dottore di ricerca in fisica dei materiali dell’Università di Parma. Professore ordinario all’Università Clermont Auvergne dal 1997, è coautore di due libri e di più di 100 pubblicazioni scientifiche. Dal 2008 si occupa di scienza medievale e di dantistica, campo nel quale ha pubblicato diversi articoli. Rientrato a Clermont nel 2023 dopo un lungo soggiorno nel Texas, ha contribuito a creare all’ombra dei vulcani un centro di interesse pluridisciplinare dal quale è sorta questa giornata di studi.

 “Sì come dice lo Filosofo nel principio de la Prima Filosofia, tutti li uomini naturalmente desiderano di sapere. La ragione di che puote essere ed è che ciascuna cosa, da providenza di prima natura impinta, è inclinabile a la sua propria perfezione; onde, acciò che la scienza è ultima perfezione de la nostra anima, ne la quale sta la nostra ultima felicitade, tutti naturalmente al suo desiderio semo subietti”.*

*Dante, Convivio I, 1

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