Cancel Cinema I film italiani alla prova della neocensura (collana le noci) di Alessandro Chetta su Il corriere della Sera a firma Giancristiano Desiderio.
Giancristiano Desiderio nel suo articolo che compare sul Coriere della Sera intitolato Totò, Peppino e Sordi bocciati in “politicamente corretto” scrive una critica puntuale e precisa a proposito di Cancel cinema-i film italiani alla prova della neocensura
Leggi qui tutto l’articolo! Di seguito potrai leggere un breve estratto dell’articolo comparso su Il Corriere della Sera

Totò, Peppino e Sordi, bocciati in «politicamente corretto»
di Giancristiano Desiderio
«Prevenire è meglio che curare».
Alessandro Chetta, giornalista e videomaker, deve essersi ispirato a questo principio prudenziale nello scrivere il saggio Cancel cinema (Aras).
Per citarne solo alcuni.
L’idea è semplice: che cosa resterebbe del grande patrimonio cinematografico italiano, in cui ci sono Fellini e Leo e Leone, Totò e Peppino, Loren e Lollobbrigida, Gassman e Sordi.
Se per giudicarlo applicassimo le categorie del Cancel culture che è una evoluzione fanatica del già radicale «politicamente corretto?».
Possiamo immaginare di buttare a mare quell’immenso tesoro d’arte e di varia umanità?
Eppure, possiamo immaginare di buttare a a mare quell’immenso tesoro d’arte e di varia umanità perché attraverso lo schermo del politically correct non sappiamo più vedere neanche un film del passato e non sappiamo più distinguere il bello dal brutto, il comico e il grottesco, l’attuale e «l’inattuale»?
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Alessandro Chetta (Napoli, 1977) Giornalista e videomaker, è al «Corriere della Sera» dal 2007, nelle redazioni di Napoli e Torino. Autore del saggio Il diavolo veste mafia (2012), coautore di Novantadue l’anno che cambiò l’Italia e dell’antologia Strozzateci Tutti. Ha realizzato, tra gli altri, i documentari Instabile (2015), Mirabiles – I custodi del mito (2016), Il Pilota (2018).