| Autori (A-C) |
| |
Elena Acquarini |
|
|
Eduardo Rozo Acuña |
|
| |
Elena Acquarini, Ph.D. is a senior research fellow in Clinical Psychology at DiPsiTer (Department of Psychology) of Urbino University. Her research interests cover on clinical assessment, psychoanalytical theories, Individual differences and Personality with a specific focus upon impulsiveness, aggression, attachment and alexithymia in typical and atypical populations. In addition, she studies trauma and its consequences and affective dysregulation. She teaches Psychological assessment and Dynamic Psychology to undergraduate and masters' students. |
|
|
Eduardo Rozo Acuña è professore ordinario di Diritto Pubblico Comparato e Direttore dell'Istituto di Diritto Pubblico nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" dove insegna dal 1987. E' autore di numerosi articoli e saggi di diritto costituzionale latinoamericano e comparato, coautore e curatore di diverse pubblicazioni tra cui: Il Mandato d'arresto europeo e l'estradizione (Cedam, 2004); Profili di Diritto ambientale da Rio de Janeiro a Johannesburg (Giappichelli, 2004); Lo Stato e le autonomie (Giappichelli, 2003). |
|
| |
| |
Sergio Agostinis |
|
|
Gloria Alpini |
|
| |
Sergio Agostinis, docente di Filosofia della scienza, attualmente insegna Storia del pensiero scientifico presso la Facoltà di Scienze della Formazione all’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"; ha pure tenuto lezioni al corso di perfezionamento in Scienze dell'investigazione dell'Università di Gorizia, al dottorato di ricerca in Criminologia e al master in Scienza dell'investigazione alla LUdeS di Lugano. |
|
|
Nata in Italia in una cittadina sulle coste del Mare Adriatico, Gloria Alpini ha vissuto immersa nel dialetto della nonna paterna ma con una nonna materna insegnante che amava l’italiano e citava frasi in latino ma non sopportava il dialetto! La sua lingua materna dunque è l’italiano ma la sua lingua di adozione è l’inglese dato che ha trascorso metà della vita in esilio volontario in Inghilterra (ma anche in Francia), poiché si sentiva straniera nel suo Paese. Amante della lettura ha scoperto in diversi libri che la sensazione di sentirsi stranieri è condivisa da molti scrittori come l’inglese Mary Wollstonecraft, l’anglo-irlandese Maria Edgeworth e lo scrittore bilingue Samuel Beckett che hanno amato e studiato il francese per scoprire l’ALTRO... All’Università di Warwick prima e di Cambridge poi studia Letteratura Comparata Europea sotto la guida dei professori americani William Whitehead e Carol Rutter e dei professori inglesi Michael Edwards e Michael Bell. Ama la scrittura femminile che legge in tre lingue: inglese, francese e italiano; fa molte traduzioni dall’inglese al francese e trascorre un anno a Parigi alla Sorbona, studiando, tra l’altro, la storia delle lingue europee e dei loro strati.
Dopo un importante viaggio in Africa, torna in Italia dove attualmente insegna Lingua/Cultura e Letteratura Inglese all’Università degli studi di Macerata. Si è appassionata alla storia delle politiche europee del conoscere grazie all’influsso impegnato di mentori come David Forgacs e Danielle Lévy; alla storia dell’educazione femminile in Inghilterra e in Europa grazie a Gabriella Almanza e alle implicazioni sociali e politiche dei testi letterari inglesi scritti per l’infanzia (grazie anche e soprattutto a Jack Zipes, Peter Hunt e Susan Bassnett) a favore delle idee di inclusione, sympathy (o empatia), armonia sociale, crosscultural communication, intercultura e pace. Inizia a tradurre in italiano quei testi inglesi di fine settecento che lei definisce di azione sociale. |
|
| |
| |
Bruna Andruccioli |
|
|
Antonio Argentieri |
|
| |
Bruna Andruccioli nasce a Montecalvo in Foglia (PU) il 10 luglio 1942. Dopo il diploma magistrale conseguito a Urbino e la laurea in Pedagogia, insegna come maestra di ruolo nella scuola elementare statale per passare poi alla scuola media quale docente di Materie Letterarie.
In procinto di diplomarsi in counseling professionale, coltiva molteplici interessi che spaziano dalla grafologia all’ecologia alla relazione di aiuto.
Attualmente vive a Pesaro.
La maestra con la valigia è la sua prima opera letteraria. |
|
|
Per un lungo periodo Antonio Argentieri è stato membro del Comitato di Controllo dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria.
Nato a Viareggio nel 1935. Laureato in Scienze Politiche con 110 e lode, ha una quarantennale esperienza operativa nei prodotti cosmetici-toiletries, campo in cui è attivo, percorrendo tutti i gradini della carriera del Marketing fino alla Direzione Generale d'azienda e all'attività di imprenditore. Per oltre un decennio è stato anche socio-imprenditore di Agenzia di Pubblicità, maturando così una concreta esperienza nel campo della comunicazione pubblicitaria. Per molti anni attivo in Unipro, oggi è consigliere incaricato del Centro Studi e Cultura d'Impresa dell'Associazione e presidente del Gruppo Vendite in Erboristeria, il settore in cui attualmente opera.
A livello europeo ha coperto diversi incarichi associativi: è stato, tra l'altro, presidente del Comitato Distribuzione del Colipa - l'Associazione europea dell'industria cosmetica - e del Comitato Statistico della stessa Associazione, di cui è attualmente componente.
Attualmente è docente del Master di secondo livello in Scienza e Tecnologia Cosmetiche e docente del Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia dei Prodotti Cosmetici ed Erboristici all'Università degli Studi di Siena. Ha effettuato vari interventi presso l'Università di Padova e l'Università Bocconi di Milano.
Nell'ambito di congressi europei e mondiali, ha tenuto numerose conferenze, in tutti gli stati della UE, in USA, Russia e in Giappone, sull'andamento del mercato cosmetico-toiletries europeo e mondiale e sui problemi della internazionalizzazione delle aziende cosmetiche. |
|
| |
| |
Paolo L. Bernardini |
|
|
Sara Bertozzi |
|
| |
Paolo L. Bernardini (Genova, 1963), è Presidente della St. John International University a Vinovo (Torino) e ordinario di Storia moderna nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria, a Como. Ha fondato e diretto per otto anni il Center for Italian and European Studies della Boston University a Padova. Ha insegnato negli USA, in Inghilterra, Australia, Sudafrica e a Hong Kong. |
|
|
Laureata in Scienze Ambientali presso l’Università di Urbino, nel novembre 2009, con 110 e lode, sta attualmente svolgendo il Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra presso la Facoltà di Scienze e Tecnologie. Il suo ambito di ricerca prevede lo sviluppo di un Sistema Informativo Territoriale finalizzato non soltanto alla valorizzazione e alla salvaguardia dell’ambiente ma all’integrazione tra gli aspetti ecologici, geologici e i beni culturali. |
|
| |
| |
Ilaria Biagioli |
|
|
Elisa Bianco |
|
| |
Ilaria Biagioli è ricercatrice presso il Centro Studi per la Storia del Modernismo di Urbino, specializzata in scienze delle religioni, ha studiato e insegnato all'École Pratique des Hautes Études di Parigi e insegna Storia sociale dell’Europa all’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo". Ha pubblicato saggi su Maurice Vaussard, Francisque Gay, Maude Petre, e ha recentemente curato, con F. Laplanche e C. Langlois, il volume Autour d’un petit livre. Alfred Loisy, cent ans après. |
|
|
Elisa Bianco (Venezia, 1979), ha conseguita la Laurea in Lettere Classiche presso l’Università di Padova, ed il Master per l’insegnamento dell’Italiano L2 presso il medesimo ateneo. Ha insegnato vari anni presso il Center for Italian and European Studies della Boston University. Attualmente è dottoranda di ricerca in Storia e dottrina delle istituzioni presso l’Università dell’Insubria. Si occupa di storia bizantina e veneziana. |
|
| |
| |
Corrado Brancati |
|
|
Licia Califano |
|
| |
Corrado Brancati: nato ad Urbino il 6 giugno 1976 si è laureato con votazione di 110/110 e dichiarazione di lode alla facoltà di Giurisprudenza di Urbino il 22 marzo 2000, con una tesi dal titolo "Missio in possessionem: dalla pluralità dei casi all'unitarietà del fenomeno". Dal 2001 è titolare di un assegno di ricerca in diritto romano presso la facoltà di Giurisprudenza di Urbino. Ha pubblicato due articoli: Il carattere temporaneo della missio in possessionem e L'insegnamento, responsabilità per infortunio e rapporto contrattuale, in "Studi Urbinati", rispettivamente del 2000/01 e del 2002/03. Attualmente si occupa dell'approfondimento dei rapporti tra missio in possessionem e possesso. |
|
|
Licia Califano è professore ordinario di Diritto costituzionale nelle Facoltà di Giurisprudenza delle Università di Bologna e Urbino. |
|
|
|