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La lezione del mare. Confessioni, venture e sventure di uno skipper fortunato

16.00  13.60 

Nino Finauri
anno 2017
#5 Le valigie di Chatwin
354 pp.
ISBN 9788899913182

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IL LIBRO

Trentasette racconti per trent’anni di vita volati veloce come il vento, protagonista silenzioso assieme all’autore di La lezione del mare. Nella scoperta del Mediterraneo in barca a vela, Nino Finauri restituisce la parte di sé più autentica, coinvolgendo il lettore tra bellezza, avventura e conoscenza.
“Addomesticare i venti, ascoltare il mare”, per educarsi a vivere in questo mondo.

Il volume si apre con una prefazione del prof. Mauro Bozzetti, docente di Filosofia all’Università di Urbino “Carlo Bo”.

Dicono i lettori…

Anteprima

L'AUTORE

Nino Finauri, nato nel 1962 a Fano, parallelamente alla passione per mare, montagna, musica e vari sport,  dopo gli studi liceali si laurea in filosofia nel 1986 e in lettere moderne nel 1989. Nel 1991 consegue l’abilitazione alla docenza di storia dell’arte ma anche la patente nautica a vela senza limiti. Dal 1992 è direttore artistico del festival “Ville e Castella”. Attualmente vive in campagna sui Colli al Metauro, insegna al Liceo “Raffaello” di Urbino e continua a prendere il mare ogni volta che può.

RASSEGNA STAMPA

La lezione del mare di Nino Finauri, In scena. Il giornale degli eventi prima e dopo, 26 giugno 2017.

Le confessioni di uno skipper di Roberta Tofful, Bolina, 33, giugno 2017.

Tra le montagne brulle del Peloponneso e a prua, cavalcando il mare di Francesca Giommi, Il manifesto, 12 settembre 2017.

1 recensione per La lezione del mare. Confessioni, venture e sventure di uno skipper fortunato

  1. Cliente Amazon

    Come catalogare il libro di Nino Finauri? Non è un saggio, non è un romanzo, non è una autobiografia. E contemporaneamente è anche tutto questo. Del saggio ha la competenza specifica, che si ritrova nel linguaggio velico; del romanzo ha il ritmo narrativo, dell’autobiografia ha la scansione cronologica, le riflessioni su se stesso. Soprattutto però, ed è la caratteristica che a mio avviso vale le cinque stellette, è un libro che risulta gradevolissimo alla lettura. Non difficile per chi, come me, non sa nulla – ma proprio nulla – della navigazione a vela, avvincente, scorrevole. Da un libro del genere, io cerco soprattutto questo, e Nino Finauri scrive bene. Personaggio poliedrico come pochi, che spazia dalla vela alla batteria all’organizzazione di eventi (un festival storico e alternativo come Ville e Castella) alle conferenze sulla storia dell’arte, sa bene come intrattenere il lettore, incuriosendolo e stimolandolo. Consigliato a tutti, velisti e non.

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