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Dekameron

13.00  12.35 

Giorgio Franceschelli
anno 2018
#3 Stile Rana young
140 pp.
ISBN 9788899913397

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Descrizione

Una nevicata eccezionale blocca in una vecchia casa di montagna una lieta brigata di adolescenti fuggiti dalla città per trascorrere un fine settimana lontano dai genitori, dalla scuola e dalle solite cose. Dovranno cavarsela senza radio e tv, senza cellulari, senza carte da gioco, con poco cibo e quasi niente alcol. Unica bevanda disponibile: un’enorme quantità di caffè decaffeinato. C’è solo una cosa che si può fare, per ingannare il tempo: raccontarsi storie.

Anteprima

L'AUTORE

Giorgio Franceschelli ha 22 anni e frequenta il terzo anno di Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Bologna. Da piccolo vinceva le olimpiadi della matematica, giocava a basket e collezionava minerali. Ora coltiva soprattutto due passioni: lo sport e il cinema. Ha illustrato le copertine di alcuni volumi (case editrici Aras e Galaad) e ha vinto quattro concorsi letterari: col premio del primo si è regalato un corso da barman, il secondo e il terzo gli hanno fruttato la pubblicazione di un racconto e di una poesia, il quarto una medaglia e una targa. Questo è il suo primo libro.

RASSEGNA STAMPA

Letto per voi…Dekameron di Giorgio Franceschelli di Chiara Ricci, Blog di Chiara Ricci, 13 luglio 2018

Bologna, arriva il libro Dekameron. Boccaccio in salsa Millennial di Gianluigi Schiavon, Il Resto del Carlino, 19 maggio 2018

 

Sul comodino della Rambaldi: “Dekameron” di Giorgio Franceschelli (Aras Edizioni) di Paola Rimbaldi, Libroguerriero, 14 maggio 2018 

“Dekameron” di Giorgio Franceschelli: il nuovo Boccaccio ha appena 22 anni Vivere Fano, 5 giugno 2018

3 recensioni per Dekameron

  1. Martina Goffi

    Un libro, a mio parere, giovane e fresco proprio come il suo autore, Giorgio Franceschelli, che già all’età di 22 anni ha pubblicato il suo libro d’esordio, Dekameron. Tratto distintivo dell’opera non è solo la decostruzione dei luoghi comuni, ma anche l’assiduo uso di giochi di parole ed equivoci con i quali l’autore gioca.La somiglianza con l’opera trecentesca del Boccaccio, intuitivamente comprensibile dal titolo, è solo strutturale. Infatti, oltre all’ambientazione dei racconti in un’epoca moderna, anche lo stesso messaggio del libro è nuovo: non fermarsi all’apparenza dei fatti, ma soprattutto far sapere al mondo che la generazione del millennials non è una generazione perduta, come spesso si pensa, ma è una generazione che ha tanto da raccontare.
    Con il suo libro, scritto in uno stile immediato e quasi caproniano, il giovane autore invita i suoi coetanei ad abbandonare, anche solo per un momento, la tecnologia e ritrovare dentro se stessi la necessità di raccontare, proprio come fanno i dieci ragazzi del libro, bloccati in una casa di montagna a causa di una bufera di neve.

  2. Sofia Maggioli

    Il 7 novembre ho partecipato alla presentazione del libro “Dekameron” di Giorgio Franceschelli. Ho avuto la possibilità di riflettere sulla situazione odierna dei giovani che, presi dai social media e dalle apparenze, dimenticano spesso cosa significhi sedersi a leggere un buon libro, scrivere una poesia o semplicemente parlare con i propri coetanei. Mi ha colpito particolarmente come Giorgio abbia saputo utilizzare il linguaggio in modo comico e ironico per poter fare riflettere su tematiche e questioni della nostra società che trovo davvero attuali.

  3. fzqp45

    L’autore di Dekameron è giovanissimo, 22 anni soltanto, eppure si direbbe che conosca già i segreti della scrittura, di quella “buona” perché fa amare la lettura. Infatti leggendo Dekameron 1) ti divertirai di sicuro 2) farai un rapido ripasso di tanti generi narrativi , (dentro incontrerai il thriller, il fantasy, l’esoterico, il distopico, il poliziesco, il poetico e così via ) 3) ti meraviglierai per come possano andare lontano le parole 4) e come siano infiniti i giochi che puoi fare con le parole 4) e soprattutto, last but not least, apprezzerai una qualità che non si trova spesso sul mercato della scrittura: perché questo è un volume di racconti ove la leggerezza è tutt’uno con l’intelligenza ! Bravo Giorgio, continua così!

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