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Antonio Baldini – Ardengo Soffici. Carteggio 1917-1961

25.00  20.00 

Antonio Baldini e Ardengo Soffici
A cura di Marta Bruscia
anno 2010
#1 Carteggi/Archivio Baldini
192 pp.
ISBN 9788861560543

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IL LIBRO

La partecipazione alla Grande Guerra, comune esperienza che genera e fortifica uno stretto legame d’amicizia; l’attiva collaborazione di lavoro prima a Firenze poi a Roma, che si sta guadagnando il titolo di centro della cultura nazionale; la tenace difesa dei valori della tradizione italiana; i fervidi affetti famigliari, la ribadita testimonianza di reciproca stima, emergono con vivace realismo nel lungo arco temporale della corrispondenza intercorsa tra due grandi protagonisti del nostro Novecento, Antonio Baldini e Ardengo Soffici. Il Carteggio, attraverso gli umori e le vicende quotidiane dei due amici, assume anche funzione e il valore, tanto più efficace quanto meno dichiarato, di documento della storia culturale italiana sullo scenario degli eventi politici e culturali del secolo scorso.
Introduzione e note a cura di Marta Bruscia.

Indice

GLI AUTORI E LA CURATRICE

Antonio Baldini (Roma 1889-1962) figura tra i collaboratori dell’ultima fase della rivista fiorentina «La Voce» prima di essere coinvolto, come tanti giovani intellettuali della sua generazione, nella prima guerra mondiale. Da questa esperienza nasce Nostro Purgatorio, che riunisce in volume le sue corrispondenze dal fronte. Nel 1919 Baldini è tra i fondatori della «Ronda» e nel 1924 pubblica Michelaccio. Nella vasta produzione dello scrittore si segnalano: Amici allo spiedo (1932), una galleria di vivaci ritratti di amici letterati e pittori; Italia di Bonincontro (1940) e Buoni incontri d’Italia (1942), itinerari culturali italiani; Le scale di servizio, raccolta di acute e divertenti variazioni sul libro e sulla lettura, pubblicate in volume per la prima volta nel 1971.

 

Ardengo Soffici (Rignano sull’Arno, 1879 – Forte dei Marmi, 1964) è stato uno scrittore, saggista, poeta e pittore italiano. Tornato in Italia dopo un soggiorno a Parigi, fu tra i principali collaboratori della «Voce» e nel 1913 fondò, con G. Papini, «Lacerba»; interventista e combattente della guerra 1915-18, fu collaboratore dalla fondazione del «Popolo d’Italia» e convinto sostenitore del fascismo tanto che nel 1939 fu nominato Accademico d’Italia. Il suo itinerario di pittore e teorico dell’arte si riflette puntualmente nell’opera in versi: dallo sperimentalismo di Bif & zf 18, Simultaneità e Chimismi lirici (1915), alla esteriore e frigida aulicità di Marsia e Apollo (1938). Ma la parte più valida dello scrittore è nelle prose diaristiche, descrittive e di memoria (Arlecchino, 1914; Giornale di bordo, 1915; Kobilek: giornale di battaglia, 1918; La giostra dei sensi, 1919), dove la scrittura franta e impressionistica perseguita dai vociani si arricchisce di un senso innato del colore e del bozzetto. Notevoli i suoi saggi di critica d’arte, fra i quali Il caso Rosso e l’impressionismo (1909) – che costituì una vera e propria scoperta dello scultore torinese Medardo Rosso -, Cubismo e futurismo (1914), Estetica futurista (1920), Giovanni Fattori (1921), Armando Spadini (1926).

 

Marta Bruscia ha insegnato Storia della critica letteraria all’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino. Ha fatto parte della redazione degli “Indici ragionati dei periodici letterari europei”, collana fondata da Mario Petrucciani, e del comitato scientifico della Biblioteca Antonio Baldini di Santarcangelo di Romagna per la pubblicazione delle opere edite e inedite di Baldini. Ha inoltre collaborato alla redazione scientifica del progetto C.I.R.C.E. sulle riviste letterarie dell’Università di Trento. Tra le sue principali pubblicazioni, Alle origini del saper leggere. Giuseppe De Robertis dalla Voce ai primi scritti leopardiani. Carteggio 1911-1959(Firenzelibri, 1978), Bo Carlo – De Luca Giuseppe. Carteggio 1932-1961 (Edizioni di letteratura, 1999), Baldini Antonio – Cecchi Emilio, Carteggio 1932-1961 (Edizioni di Letteratura, 2003), Gian Pietro Lucini, Il Verso Libero: Proposta (Urbino, Argalìa, 2008), Per una bibliografia degli scritti di Antonio Baldini (Metauro, 2006), in collaborazione con M. Clotilde Angelini e Laura Ceradini, e Carlo Bo. Bibliografia degli scritti (1929-2001) – Bibliografia degli scritti su Carlo Bo (1932-2015), in collaborazione con Ursula Vogt e Laura Toppan (Metauro, 2015).

RASSEGNA STAMPA

Antonio Baldini – Ardengo Soffici. Carteggio 1917-1961, Il Segnalibro, 196, giugno 2013.

Baldini-Soffici: lezione di vita e di cultura di Franco Zangrilli, America Oggi, 10 ottobre 2011.

Antonio Baldini – Ardengo Soffici. Carteggio 1917-1961 di Franco Zangrilli, Il Cristallo, anno LII, 1, ottobre 2010.

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