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Anna Bonacci e la drammaturgia sommersa degli anni ’30-’50

15.00  12.00 

Atti del Convegno di Falconara e Urbino, 5-6 dicembre 2002
A cura di Anna Teresa Ossani e Tiziana Mattioli
anno 2002
#Teatro
368 pp.
ISBN 9788887543356

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IL LIBRO

Il volume raccoglie le relazioni del convegno su Anna Bonacci e la drammaturgia sommersa degli anni ’30-’50, tenutosi a Falconara e a Urbino il 5-6 dicembre 2002. Il destino toccato ad Anna Bonacci, che ha goduto di un periodo di celebrità grazie soprattutto ad una sua commedia, L’ora della fantasia (ora ripubblicata nella collana di teatro), per essere poi quasi totalmente dimenticata, diviene emblematico delle sorti di tanti commediografi italiani i cui testi, dai successi nei teatri, sono passati nel dimenticatoio anche per colpa di un’editoria che non li ha più riproposti in edizioni accessibili. Il convengo rappresenta una sorta di bilancio della “drammaturgia sommersa”, ma anche una spinta a rileggere e, ove possibile, restituire alle scene tanta parte del teatro italiano contemporaneo.

Indice

LE CURATRICI

Anna Teresa Ossani insegna Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. La sua attività scientifica si è mossa da iniziali interessi per i rapporti tra letteratura e politica (dalla figura di Giuseppe Mazzini a Mario Morasso) a saggi su Socialismo e letteratura, fino a diversi interventi sulla critica e la poesia (Alberto Savinio, Dino Garrone) e sulla attività politica di Francesco Meriano. Dall’interesse per il teatro e l’insegnamento di Letteratura teatrale italiana sono nati interventi su Aldo De Benedetti,  i volumi su Luigi Pirandello (Pirandello nel linguaggio della scena, in collaborazione con Corrado Donati), Antonio Conti e Anna Bonacci (Quella maschera. Antonio Conti per il teatro e Anna Bonacci e la drammaturgia sommersa degli anni ’30-50). Dirige con Paolo Puppa, professore ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo a Ca’ Foscari (Venezia), la collana “Non solo Pirandello” (Metauro Edizioni), dove vengono riediti, a cura di importanti studiosi di letteratura teatrale, testi sommersi della drammaturgia italiana degli anni ’30-50.

 

Tiziana Mattioli, ricercatrice e docente di Letteratura italiana e Critica dantesca presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, ha orientato nel tempo i suoi interessi di ricerca sulla letteratura cinque-secentesca (epica, teatro, poesia, romanzo) e su quella novecentesca (con particolare riferimento agli artisti-scrittori, ai neodialettali, agli autori per il teatro). Ha recentemente promosso e curato convegni di studio su Nino Pedretti e Franco Scataglini, in autonomia (2013) e quindi in collaborazione con Monica Longobardi (2014), e pubblicato l’edizione emendata del Bruto di Giovanni Pascoli e una monografia su Anna Bonacci (2014). È consulente editoriale per Raffaelli Editore, e membro dell’Accademia Pascoliana e dell’Accademia Raffaello.

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